domenica 10 agosto 2014

Poco tempo, e così tante cose...

... da fare, progettare, terminare...
Ma il tempo, appunto, vola, e non riesco a seguire con questo mio diario tutto quello che nella mia vita si rincorre...
Nonostante il caldo sia alla fine arrivato, riesco a mantenermi abbastanza attiva, anche se ci sono momenti in cui l'afa si fa sentire e, con essa, il desiderio di un dolce far niente: un bagno rinfrescante, il letto fresco, un libro.
Sono quindi particolarmente felice di potervi mostrare qualcosa che, impegni e stanchezza a parte, sono riuscita a realizzare:
come il citrullo per la Cinzia, che continua ad ammirare tutto quello che faccio ed a chiedermi di fare tante cosine per la sua casa... che prima o poi devo vedere, però!, anche per scoprire cosa fai di tutto quello che ti preparo .... quindi, se hai buttato via qualcosa, cerca di rintracciare il camion dell'immondizia....!!!

E Luca si è sposato!!!

Non ci posso ancora credere, ma il nostro Luca, tecnico del CT, è convolato recentemente ad inattese nozze: perchè dico inattese???
Perchè Luca ed Elisa, conviventi ormai da vari anni, non avevano mai lasciato trapelare niente riguardo ad un simile progetto, anzi...
E certo non perchè non siano profondamente innamorati (in tanti anni di lavoro insieme non ho mai sentito Luca parlare di una donna che non fosse Elisa), ma perchè il caro "spilungone" mi dava l'idea di un fervente sostenitore del "no matrimonio, stiamo benissimo così".
Sono comunque convintissima che questo lieto evento non cambierà assolutamente niente nel loro già perfetto rapporto di coppia: per questo, insieme a tutti i colleghi del Servizio Trasfusionale, posso soltanto augurare ad entrambi di continuare quella avventura che, insieme, hanno deciso di intraprendere molto tempo fa.
 E lo abbiamo fatto con le bellissime parole del poeta Gibran Kahlil, nella sua Ode al matrimonio:


I miei complimenti ad Alessandra - la mitica Ale del CT - per la scelta della poesia...

martedì 5 agosto 2014

La mia mamma...

... è meravigliosa.
So benissimo che ognuno di noi pensa una cosa simile della propria genitrice, ma nel mio caso questa affermazione non rispecchia soltanto il mio pensiero: è la realtà.
E poichè da tutta la vita io chiedo, ottengo, prendo senza mai contraccambiare (perchè ogni figlio, fondamentalmente, vive il proprio rapporto con i genitori in modo egoistico), sono veramente felice, per una volta, di aver fatto qualcosa che lei mi aveva chiesto.
E' soltanto un piccolo portagioie, che mia mamma - in casa però lei è "la nonna Franca"- ha ritrovato nei recessi bui della cantina e che mi ha portato affinchè lo rinnovassi un po'...






Stasera posso finalmente consegnarlo, con tutto il mio affetto ed una gratitudine così grande che spesso, purtroppo, non riesco ad esprimerle...