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venerdì 9 febbraio 2018

Chi lo ha detto che una mamma creativa  non può ricamare  qualcosa per il figlio maschio ventenne?
Al ritorno dall'università Tobia ha trovato questo, appeso proprio sopra la testata del suo letto ...
E credo proprio che abbia ben inteso....

giovedì 11 agosto 2016

Accessori...

Per una creativa, gli accessori non sono mai troppi.
Per una creativa, niente è mai da buttare.
E così accumuli, accumuli, perchè "potrebbe sempre servire".
La famiglia Balletti si è allargata, negli ultimi giorni.
Considerata la mia non più giovane età - e la troppo giovane età di Tobia! -, è giocoforza intuire che l'aumento del nucleo familiare pesa sulla componente felina.
Un altro??????
Ebbene.... sì.
Complice la lavatrice in garage - dovevo fare un carico, assolutamente! - ed un miagolio disperato, Pepe si è introdotto in casa ronfando come un trattore a pieno giro e mostrando un entusiasmo sconfinato per il cibo e la compagnia.
Oggi, dopo una settimana di arresti domiciliari in camera di Tobia - con somministrazione di antibiotico ed obbligo di astensione da qualsiasi contatto con gli altri micetti -, il dottor Werner ha dato l'ok ed il piccolo ha fatto conoscenza con i fratellini.
In questo momento siamo ancora alla fase "soffiata"..... speriamo in bene....
Pepe ha tuttavia mangiato, nei giorni scorsi, una quantità esorbitante di omogeneizzati (nei quali la mamma nascondeva accuratamente la pasticca di antibiotico...): cosa fare di tutti i vasetti vuoti?






Un portaspilli, per esempio...
... con il coperchio ricamato ed imbottito ....










... ed avvolto in una trina a crochet...

mercoledì 20 luglio 2016

Rientro al lavoro piuttosto disastroso: incomprensioni e lotte intestine mi hanno immediatamente vista protagonista, e se si fosse trattato di un film sarei stata immediatamente candidata all'Oscar.
Tra moti d'ira e momenti di profondo sconforto, riprendo la vita di tutti i giorni; meno male che ho il supporto della mia meravigliosa famiglia - compresi i micetti (a parte Gigi) - e, come sempre, la musica ed il ricamo pronti ad assicurarmi la serenità necessaria a tirare avanti.
Una delicata silouette, semplice ma raffinata, per regalare una nota ottocentesca ad un angolo della mia casa...










E una cena in famiglia, con un appetitoso piatto di "paella" che, pur non reggendo assolutamente il confronto con quella preparata da mia madre - la cui preparazione la impegna per un giorno intero! -, si è rivelata assai piacevole e gradita agli uomini di casa...

giovedì 26 maggio 2016

Molte persone adorano viaggiare: scoprire posti nuovi, confrontarsi con diverse culture, ampliare in qualche modo i propri spazi, inglobando nel successivo quotidiano odori, colori e storie diverse.
Io no.
Incompresa praticamente dal resto del mondo - a partire dai miei stessi genitori, dai quali evidentemente non ho ereditato lo spirito nomade -, vivo ogni giorno nella mia casa con la stessa soddisfazione di coloro che hanno vinto un giro intorno al mondo in una immaginaria lotteria.
Sono soddisfatta, e forse un pochino anche gelosa, del mio territorio, che adesso, con l'arrivo della bella stagione, si amplia, dilatandosi a comprendere anche quel piccolo angolo di giardino che ci siamo conquistati...



... ed amo anche il mio giardiniere....

giovedì 19 maggio 2016

Le arti femminili

Secondo il parere di molti, compresa la sottoscritta, il punto croce e, più in generale, il ricamo sono un'arte prettamente femminile, sconosciuta o ignorata dall'altra metà del genere umano.
Non si tratta, in effetti, di un malcelato senso di razzismo che classifica questa forma artistica come un passatempo di donnicciole le quali, per un presunto scarso livello intellettuale o per una antica linea educativa, ad altro non possono aspirare o dedicare parte del loro tempo.
Ritengo invece che l'arte del ricamo richieda caratteristiche peculiari del mondo femminile, di cui il famoso cromosoma Y risulta, nella pressochè totalità dei casi, deficitario, in modo più o meno marcato.
L'intreccio dei fili riporta sulla tela i moti armoniosi di un cuore gentile, che trasferisce i propri battiti e le proprie pause in un disegno a volte lineare, a volte più fantasioso; li accompagnano i pensieri che le parole non riescono ad esprimere, talora leggeri come ali di farfalle, talvolta più profondi, ma mai cupi; e si muovono, le mani laboriose, con un ritmo spesso costante, ma che talvolta incespica, cade, per poi rialzarsi e rinascere, ancora e ancora.
No, un uomo non può capire, nè ascoltare questa poesia alla vita.
Semplicemente, non può.
Però qualche volta... magari...

             
                 Ti amo, Max

lunedì 2 maggio 2016

Aprile: bilancio

E' stato davvero intenso, questo mese di aprile.
Eventi gioiosi, momenti sereni e risate allegre sono alla fine sfumate in attimi di paura intensa, attanagliante; ore snocciolate in preghiere accorate, un giornale di ricamo, brevi corse in reparto in cerca di una chiacchiera, un sorriso affettuoso, un abbraccio.
Nella nostra famiglia il mese di Aprile celebra l'anniversario del mio matrimonio con Massimo e quello dei miei genitori; e via allora a cene di famiglia, piccoli doni, auguri, baci ed abbracci.
Anche quest'anno è andata così...
Fin quando il malessere della mia mamma, che ormai la accompagnava da un paio di mesi, ha rivelato un grave problema cardiaco che ci ha fatto tremare, annichiliti, di fronte alla possibilità di un esito indesiderato.
Ma la nonna Franca è una roccia, il pilastro su cui è fondata la nostra famiglia: posizionato il pacemaker, è ricomparsa la donna vitale ed energica di sempre, apprezzata persino dal personale sanitario che si è occupato di lei: e quanti messaggi dagli amici reali e virtuali... il cellulare era incandescente!
Un mese intenso, davvero.
Ma ora il sole è tornato a splendere.

martedì 29 marzo 2016

Una Pasqua decorata

Ma non a casa mia, stavolta...
Ebbene, devo ammettere che in questa occasione la nonna Franca (la mia mamma, con il nome che usa sui social network) mi ha decisamente battuto: mentre io mi sono lasciata cullare dal dolce far niente, lei si è messa all'opera e quando, per il pranzo pasquale, siamo arrivati a casa sua....

 ... un colorato albero pasquale ci ha accolto sulla porta, mentre piccoli nidi con uova e pulcini ci aspettavano dentro casa.












E che dire del tovagliolo rosso a forma di coniglietto in tavola?













Per concludere in bellezza con una squisitissima torta di nutella...
E dove la trovo, un'altra nonna Franca???
Ed infatti il nonno Vittorio se la tiene ben stretta....

lunedì 16 novembre 2015

Piccoli cuccioli nascono (e crescono...)

" Cristina, sono incinta!"
Sembra ieri.
Claudia, felicissima, mi ha telefonato per rendermi partecipe della sua gioia: lo ha voluto tanto, questo bambino, e tanto ha fatto per averlo. Seppur per motivi diversi, ho vissuto anche io la sua ansia, la sua frenetica ricerca, attraverso un iter non uguale ma ugualmente difficile.
Ma poi i mesi sono trascorsi in fretta, e gli sporadici messaggi parlavano sempre di una attesa tranquilla, priva di ombre e di paure; e poi è arrivato, un pochino prima del previsto, ma comunque già pronto ad affrontare questo passaggio alla vita in piena autonomia.
E allora di corsa all'ospedale Torregalli, per vedere questa piccola e meravigliosa vita, per leggere negli occhi di Claudia e Vincenzo l'incredula felicità che accompagna questo piccolo miracolo, per condividere, anche solo per un momento, la nascita di Francesco.
Benvenuto, piccolino...



















E mentre questa nuova vita si affaccia al mondo, un altro cucciolo, il mio, stavolta, varca la soglia dei 18 anni ed entra nel mondo "dei grandi", con tutto l'entusiasmo e la vitalità di un piccolo leone che ha ormai imparato a ruggire....
Auguri, Tobia.
Sei la mia vita.

mercoledì 15 luglio 2015

E poi, un regalo inaspettato.

Proprio così.
Amore è anche questo: tornare a casa dalle prove per il concerto, carica di strumenti e spartiti come non mai, stanca, accaldata e sudata, con un accenno - seppur lieve - di mal di testa per le quattro ore passate nel tentativo di gestire una mandria di bimbi eccitati e, da un certo punto in poi, insofferenti. Entrare in casa e percepire immediatamente, prima ancora che gli occhi mettano a fuoco, che c'è qualcosa di inconsueto, appoggiato al muretto della cucina...




E poi, un senso di meraviglia e di gioia che ti prende alla gola, ti toglie per un attimo il respiro, finchè non capisci che è proprio vero.
E bellissimo.


Grazie, amore...









P.S.  la chiavetta USB in stile Minion, ovviamente, è per Tobia....

martedì 30 giugno 2015

Una collana piena di colore......

... per una bimba piena di vita e di quell'entusiasmo spensierato che solo la giovane età può regalare.
Viola è un sorriso,  una nota melodiosa, un uccellino garrulo tra le fronde della primavera.
Ecco, per lei ...
 



E giusto per restare in tema di spensierata gioventù, ecco due dei miei pelosetti preferiti....



Beh, il gatto Lillo non è tanto peloso...




mercoledì 27 maggio 2015

Ed è passata anche. .......

La festa della mamma!
E so benissimo di essere in ritardo.
In enoooooorme ritardo. 
Ma come si suol dire..
Meglio tardi che mai!
Motivo per cui la mia mamma,  ne sono sicura,  mi perdonerà ....
Anche perché io, a differenza di altri figli, me ne sono ricordata ed ho festeggiato,  seppur con un piccolo pensiero,  la nonna Franca:un piccolo segnalibro,  che le tenga compagnia quando, nelle lunghe ore notturne della sua insonnia,  legge pagine e pagine del romanzo del momento,  cullata da romantiche avventure e dal ritmico russare del nonno Vittorio.
Non sarà certamente un dono degno di una regina, ma è stato fatto con tanto amore. Il mio.
Per quanto riguarda me, invece.....
Devo essere una mamma di poco conto,  visto che un figlio di mia conoscenza mi ha completamente ignorato......
Meno male che ho un bravo marito!
Grazie,  Massimo.


domenica 24 maggio 2015

A Franca e Vittorio

I miei genitori.
Ho cercato un aggettivo da accompagnare al loro nome, ma non ne ho trovato alcuno.
Alcuno che rendesse, seppur in modo vago, l'idea che ho di loro.
Posso solo essere grata del fatto che siano i miei genitori.
Vi voglio bene...

domenica 17 maggio 2015

La mia casa

Ovvero, il mio angolo di paradiso.
Non pensate ch'io viva in una villa in campagna, circondata da ettari di prato e con una meravigliosa piscina da utilizzare nelle afose giornate estive.
Assolutamente no.
Vivo in un appartamento situato  nel bel mezzo del paese, che tuttavia ha il pregio di comprendere un bel piazzale ed un piccolo giardino "a gradoni" che, a parte aver destato l'ira funesta delle mie vicine di casa - 15 anni di causa civile...........!!!! -, in questi giorni di risveglio primaverile mi riempie di grandi soddisfazioni.
E voglio quindi presentarvelo, questo piccolo angolo di paradiso:


... il gelsomino, che mi accoglie al mio ritorno a casa...


... e la "porta del Paradiso", così chiamata dal nostro amico Dario...
 
... le mie rose, che dal terrazzo ricadono sulla porta della lavanderia...

... e l'angolo del terrazzo, con i fiori e le piante aromatiche...
E ringrazio ancora una volta i miei genitori, che generosamente mi hanno donato questa bellissima casa, e mio marito, che con tanto lavoro e sudore ha contribuito a farne il mio regno...

lunedì 27 aprile 2015

La leggenda del basilico

Sono veramente convinta che ogni famiglia custodisca piccoli segreti, così come conserva le proprie tradizioni,  crea e tramanda le proprie leggende. 
La mia famiglia non fa eccezione. 
Ed io stessa sono al centro di una divertente favola, nata da pochi anni ma oramai profondamente radicata nella nostra storia: la leggenda del basilico.
Secondo quanto raccontato - con tutto l'entusiasmo che ben potete immaginare - da mio marito e da mio figlio, io sono una di quelle rare persone naturalmente dotate del famoso "pollice nero".
No, non ho sbagliato colore.
Nero.
Pare infatti che tra me e gli elementi del mondo floreale che hanno avuto la sfortuna - o l'ardire - di capitare nei pressi della nostra dimora (giardino o terrazza, sempre troppo vicini sono!) sia in corso una battaglia ormai decennale per la sopravvivenza; e visto che la sottoscritta continua a scrivere della propria quotidianità su queste pagine virtuali, è facile dedurre a chi sia finora toccata la sorte peggiore.
Sembra inoltre - sempre secondo i soliti pettegoli cui ho accennato - che le piante di basilico siano i bersagli preferiti dei miei strali; ed è per questo che, secondo Max e Tobia, i vasetti del basilico della Coop si ritraggono inorriditi al mio passaggio, incrociando di nascosto le foglie dietro l'esile fusto e pregando affinchè la mia scelta non cada su di loro. Mentre le malcapitate piantine che, meno fortunate delle altre, vengono da me gioiosamente portate a casa, si allungano, per quanto loro possibile, verso il tubo del gas che si dirige alla caldaia, augurandosi una morte veloce e, per quanto possibile, indolore.
Non è così.
E per dimostrarvi quanta falsità sia insita in queste dicerie, quale modo migliore che presentarvi il risveglio primaverile del mio giardino?







E comunque, per scaramanzia...




















          ... perchè la speranza è l'ultima a morire...






martedì 21 aprile 2015

periodo frenetico...

...questo, anche se in modo decisamente piacevole.
Il periodo pasquale, infatti, si ammanta ogni anno di feste più intime e personali per la nostra famiglia, che festeggia infatti sia l'anniversario di nozze mio e di Massimo, sia quello dei miei genitori, che proprio in questa occasione raggiungono il traguardo dei 50 anni insieme.
Per ora abbiamo festeggiato soltanto il nostro anniversario: 18 anni di amore, rispetto, fedeltà e amicizia reciproci, intervallati da litigate furiose - soprattutto se mi arrabbio io -, tenerezze riconciliatorie, baci frettolosi e non, ma soprattutto ricchi della consapevolezza di essere, sempre e comunque, una perfetta metà della mela.
Come ogni anno, ci siamo regalati qualche giorno di ferie dal lavoro; nessun viaggio vacanziero, perchè, senza Tobia ed i nove micetti, ci sentiremmo troppo soli. Per noi, ogni rientro a casa è una vacanza: immersi nella nostra tranquilla quotidianità, godiamo appieno di ogni attimo trascorso insieme, senza nulla invidiare a chi, per essere felice, ha bisogno di evadere dal suo tran tran.
E bastano piccole cose per rendere speciale questo momento: una cenetta intima per me e Max, gli auguri di Tobia al suo risveglio, l'affetto dei miei genitori, sempre tangibile e avvolgente.
E proprio da questo affetto arriva, per me, questo bellissimo regalo: una meravigliosa scatola in legno, rivestita con un ricamo d'eccezione da "La bottega del Tarlo", elegante e raffinato negozio di Casalguidi che propone bellissimi complementi di arredo ricamati.

Ed in questo periodo felicemente frenetico, anche le mie mani lavorano... e creano...

... piccole perle a crochet...
... ed un singolo, delicato fiore...