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lunedì 5 novembre 2018

E da un errore....

... è nato uno dei miei lavori più belli.
Errore???
Sì.
Ho ricamato questo schema di Maggie.co alcuni mesi fa, letteralmente conquistata dal micio, dal blackwork,da tutto insomma; ma una volta terminato il ricamo....
Stretto e lungo.... cosa ci faccio?
Senza avere alcuna idea del suo possibile utilizzo, l'ho riposto insieme ad altri ricami, in attesa di uno spunto, una illuminazione che  gli rendesse onore; ed alla fine, è arrivata...
Presa dall'entusiasmo, ho deciso di crochettare un bel bordo, da utilizzare al posto delle consuete trine acquistate; e perchè non arricchire il tutto con fiori e farfalle?





Mannaggia quanto mi piace....

lunedì 15 gennaio 2018

e vediamo alcuni dei regali....

.... fatti a Natale!
Sapete bene che i miei doni in questa occasione sono rigorosamente handmade:
cosa c'è di più bello che donare ad una amica qualcosa di pensato e realizzato appositamente per lei?
Comincio dal mostrarvi i regali fatti alle mie colleghe:

per Barbara, un cuore tutto dedicato al ricamo ed ai gatti....





 







...mentre le colleghe del Centralino Ospedaliero hanno ricevuto una piccola candela...






Infine, ultime ma non ultime, le mie colleghe infermiere: Cinzia, Pola, Silvia, Federica, Moira, Luciana, Cristina, Monica, Eva, Daniela, Cinzia (eh sì... ne abbiamo 2!) ed il gallo del reparto, Stefano... per tutti loro, una piccola decorazione per l'albero di Natale..




mercoledì 13 dicembre 2017

????????????????????

Ma.... non ci posso credere... E' già trascorso un mese dall'ultimo post?!?
Il tempo vola, è vero... ma così fila alla velocità della luce!
D'altra parte i miei impegni lavorativi e familiari sono stati così pressanti che ogni attimo disponibile è stato dedicato interamente ai lavoretti natalizi e non...
Ed il termine "lavoretti", in alcuni casi, può veramente ritenersi assai riduttivo.
Vi avevo lasciato un mese fa con le foto del divano, rimesso a nuovo per le invasioni felibarbariche subite; e dopo il divano, che altro potevo fare se non .....le tende?
Anche per rispondere alla recente domanda postami dal maritino:
"Ma... con tutti questi lavori che fai a destra e a sinistra... ti sei accorta che siamo senza tende in sala da almeno 3 anni???"
Appunto...

Nel frattempo, proprio nel giorno del suo compleanno, il pargolo di casa ha sostenuto il suo primo esame universitario, quello di Analisi matematica per il corso di Laurea in Scienze Biologiche:

complimenti, Tobia Tiziano...

domenica 12 novembre 2017

E anche questa è fatta !

La vita con 10 gatti è davvero speciale: ogni giorno le piccole pesti danno il meglio di sè, strappandoci risate anche quando siamo stanchi o nervosi, confortandoci nei momenti di tristezza, vivendo con amore ed entusiasmo ogni singolo attimo della nostra giornata.
Ma...
Purtroppo i piccoli felini amano condividere il loro entusiasmo anche con il divano della sala, che da anni subisce passivamente i loro attacchi ed agguati: porta quindi su di sè tante cicatrici, che mi lacerano il cuore ogni volta che ci poso lo sguardo...
Il divano merita quindi un nuovo abito, che gli restituisca la bellezza dei suoi tempi d'oro e mi strappi un sorriso quando lo guardo...







Che ne dite.... può andare?

venerdì 18 novembre 2016

Rosso...

E' il colore del Natale, dell'allegria, dell'amore.
E' il colore del sangue, della vita, dell'emozione.
E' un colore che normalmente, a differenza di tutto quello che rappresenta,  non fa parte della mia giornata, ma in questo periodo sì.
Invade i miei ricami, i pensieri, i sentimenti, e veste l'attesa delle prossime festività.
E non poteva essere diverso, il messaggio di "benvenuto" che ci accoglie al rientro in casa....


Benvenuti nel mio mondo...

lunedì 5 settembre 2016

20 Marzo 1990

Un giorno qualunque, per tante persone.
Forse per tutte.
Per me, no.
Pochi minuti, una cascata di eventi inaspettati ed impensabili, una giostra impazzita di colori e suoni.
E dolore.
Tanto, tantissimo dolore.
E poi l'ambulanza e la corsa verso l'ospedale, tanti camici bianchi e luci accecanti, le grida...
E il dolore, ancora.
E poi il velo pietoso dell'incoscienza, la memoria che azzera i ricordi, e resta solo la paura.
E il dolore, ancora.
Che ancora mi accompagna: silenzioso, subdolo, pronto a colpire.
Ed allora si tenta di esorcizzarlo: c'è tanta vita da godere, ancora, tanto da progettare, realizzare.
Tanto da vivere, ancora.
Un piccolo pensiero a colei che mi ha regalato un giorno nuovo.


giovedì 26 maggio 2016

E con l'arrivo della bella stagione (forse è ancora troppo presto per parlare di estate...) si tirano fuori dagli armadi indumenti più colorati, freschi, allegri...
E poi, al mercato, trovi un abitino di cotone leggero, di stile antico, con meravigliose maniche ricamate...



...ed un piccolo strappo sul davanti, che motiva il prezzo decisamente irrisorio.





E le mani lo accarezzano, delicatamente, mentre ago e filo giocano in intrecci nuovi e sconosciuti....








Ecco...

mercoledì 15 luglio 2015

E poi, un regalo inaspettato.

Proprio così.
Amore è anche questo: tornare a casa dalle prove per il concerto, carica di strumenti e spartiti come non mai, stanca, accaldata e sudata, con un accenno - seppur lieve - di mal di testa per le quattro ore passate nel tentativo di gestire una mandria di bimbi eccitati e, da un certo punto in poi, insofferenti. Entrare in casa e percepire immediatamente, prima ancora che gli occhi mettano a fuoco, che c'è qualcosa di inconsueto, appoggiato al muretto della cucina...




E poi, un senso di meraviglia e di gioia che ti prende alla gola, ti toglie per un attimo il respiro, finchè non capisci che è proprio vero.
E bellissimo.


Grazie, amore...









P.S.  la chiavetta USB in stile Minion, ovviamente, è per Tobia....

sabato 4 luglio 2015

Casa dolce casa....

E cosa c'è di meglio che tornare nella propria casa, dopo una dura mattinata di lavoro?
Spossata, forse più nello spirito che nel corpo,  con il pensiero rivolto soltanto ad una tranquilla ora di assoluto relax?
Niente,  direi.
Soprattutto se, ad accogliermi, c'è un fiore profumato che mi sussurra ...


                                                                       ... bentornata ...

martedì 21 aprile 2015

periodo frenetico...

...questo, anche se in modo decisamente piacevole.
Il periodo pasquale, infatti, si ammanta ogni anno di feste più intime e personali per la nostra famiglia, che festeggia infatti sia l'anniversario di nozze mio e di Massimo, sia quello dei miei genitori, che proprio in questa occasione raggiungono il traguardo dei 50 anni insieme.
Per ora abbiamo festeggiato soltanto il nostro anniversario: 18 anni di amore, rispetto, fedeltà e amicizia reciproci, intervallati da litigate furiose - soprattutto se mi arrabbio io -, tenerezze riconciliatorie, baci frettolosi e non, ma soprattutto ricchi della consapevolezza di essere, sempre e comunque, una perfetta metà della mela.
Come ogni anno, ci siamo regalati qualche giorno di ferie dal lavoro; nessun viaggio vacanziero, perchè, senza Tobia ed i nove micetti, ci sentiremmo troppo soli. Per noi, ogni rientro a casa è una vacanza: immersi nella nostra tranquilla quotidianità, godiamo appieno di ogni attimo trascorso insieme, senza nulla invidiare a chi, per essere felice, ha bisogno di evadere dal suo tran tran.
E bastano piccole cose per rendere speciale questo momento: una cenetta intima per me e Max, gli auguri di Tobia al suo risveglio, l'affetto dei miei genitori, sempre tangibile e avvolgente.
E proprio da questo affetto arriva, per me, questo bellissimo regalo: una meravigliosa scatola in legno, rivestita con un ricamo d'eccezione da "La bottega del Tarlo", elegante e raffinato negozio di Casalguidi che propone bellissimi complementi di arredo ricamati.

Ed in questo periodo felicemente frenetico, anche le mie mani lavorano... e creano...

... piccole perle a crochet...
... ed un singolo, delicato fiore...

giovedì 25 dicembre 2014

Buon Natale...

... a tutti: a coloro che vivono con profonda religiosità questa festa, a chi - come me - la aspetta solo per condividere un giorno speciale con le persone che ama, a chi in questo momento non gode della serenità cui avrebbe diritto ed a chi, oggi più che mai, si sente solo.
Al di là del mio ateismo, sono veramente convinta che questa Festività abbia un significato; ma non in senso religioso, bensì  in senso umano e morale. Per me è soprattutto il momento in cui mi fermo a riflettere su tutto quello che la vita mi ha dato: soprattutto, le possibilità, che io, in vari momenti e per vari motivi, ho saputo o meno cogliere.
E' un bilancio positivo, quello che ne emerge, il cui punto focale è rappresentato dalla mia famiglia: Tobia, Massimo, i miei genitori, i miei gatti.
E per l'appunto, pensando alla componente felina della famiglia, spunta quella piccola spina che, sola, mi regala purtroppo un senso di impotenza e di tristezza; il pensiero corre là, a quelle gabbie dove tante povere vittime dell'indifferenza umana aspettano.
Aspettano.
E aspettano ancora.
Loro non conoscono il Natale: per loro tutti i giorni sono uguali.
Tanti, troppi giorni fatti di attesa.
Per questo anche quest'anno ho voluto ripetere l'esperienza della vendita pro Rifugio del Cane di Pistoia: e vanno bene le ore piccole tirate a ricamare un punto dopo l'altro, i pomeriggi passati alla macchina da cucire o al seghetto da legno, la soddisfazione per i lavori ben fatti ed anche le arrabbiature per tutto quello che finiva nel cestino dei rifiuti.
E allora grazie alle amiche e colleghe che, di nuovo, hanno acquistato le mie creazioni, per fare, come dice Anna, un doppio regalo: grazie ad Anna, a Sabrina, a Cinzia, Daniela, Silvia, Alessandra, Claudia, per l'entusiasmo con cui hanno aderito ancora una volta a questa iniziativa, grazie alle quali ben 170 euro (ps... 20 li ha donati la nonna Franca e 10 la "capa" Daniela...) sabato prossimo saranno spesi in alimenti per il Canile.

Per un po' di soddisfazione personale (dopo tanto lavoro.... beh!, sento di dovermela concedere), eccovi una breve carrellata dei lavori venduti:
la pochette per Claudia...
... e quelle per Cinzia...
... quelle per Elisa, la figlia di Anna...

 ... e quelle per Francesca, la figlia di Sabrina...
Ci sono poi i vari segnalibri ricamati, sia imbottiti sia su legno...
... destinati ad Elisa, a Francesca ed alle sue amiche...
... ed alle amiche di Silvia...
... alla mitica Alessandra...
 
... e a Barbara (che stavolta non mi ha rimproverato per nulla!)












 ... ed infine alla mia amica d'infanzia Daniela...

Che soddisfazione.................