domenica 14 dicembre 2014

Natale alternativo...

... in casa Balletti.
In realtà, ciò è vero soltanto per quello che riguarda l'albero di Natale; infatti io sono una persona molto tradizionalista, che adora vivere questo periodo nel calore della propria casa e della propria famiglia, circondata dai tipici addobbi, dalle musichette classiche delle Festività, dall'atmosfera di attesa che caratterizza questi giorni.
Per vari motivi - in realtà, i motivi sono 9, e rispondono a nomi ben precisi! - negli ultimi anni ho dovuto rinunciare ad addobbare la mia dimora, e questo, nonostante sia per un motivo che non rimpiango certamente, un poco mi ha addolorato.
Ho deciso quindi di provare - almeno quello! - a rallegrare questo periodo con un pizzico di fantasia e, perchè no, di originalità: ispirata da varie immagini del web, ho recuperato un bancale e l'ho trasformato in albero di Natale!
Tre giorni fa, al lavoro, ho notato un bancale in buone condizioni che, in seguito ad accurata indagine, non apparteneva nè serviva a nessuno; ho quindi telefonato a mio padre, chiedendogli di venire subito al CT a prendere una cosa che avevo trovato e di cui avevo bisogno per addobbare la casa. Vi lascio immaginare la sua espressione perplessa quando mi ha visto arrivare alla macchina con il mio tesoro sotto il braccio!
Scuotendo il capo, ha commentato pensoso:
"Tu hai troppe idee in testa... a volte mi fai paura..."
Sorridendo, gli ho risposto che "finchè non mi viene in mente di ucciderti per intascare l'eredità, puoi stare tranquillo!"
A casa, complice i due giorni festivi, ho "spolverato" di bianco il bancale, conferendogli un effetto innevato in tema con la stagione; ho poi accuratamente preso le misure e sistemato due fili di lucine bianche a rappresentare un albero stilizzato, e l'ho infine arricchito con poche ma graziose decorazioni. Massimo lo ha quindi sistemato in sala e si è occupato, come al solito, della parte elettrica del progetto: io penso che siamo stati davvero bravi!!!
E voi che ne dite?
 L'effetto finale è davvero niente male...
...e queste sono le piccole decorazioni... sacchettini a punto reale o con decoupage...
... al buio, le lucine creano tanta atmosfera...
 ... mentre i lavori procedono...

mercoledì 3 dicembre 2014

preparativi natalizi....

Santo cielo.....
Ma come corre l'orologio?
Mi sembra ieri che ho pubblicato l'ultimo post, ed invece...
Tremo già al pensiero dei rimbrotti della Barbara del Ct...
Ma mi perdonerà - spero -, visto che lavoro ormai a tempo pieno (o quasi) per realizzare tutti i lavoretti che le mie colleghe mi hanno commissionato per il prossimo Natale!
Eh sì, perchè anche quest'anno ho deciso di raccogliere un po' di soldini per il Rifugio del Cane di Pistoia, e gli ordini sono stati davvero tanti: segnalibri e pochette vengono quotidianamente "sfornati" in casa Balletti, ma c'è ancora così tanto da fare...
Corro, corro, ma mi sembra di essere lenta come una lumachina...

mercoledì 12 novembre 2014

La nuova collega

Nuova...
Nel senso che, nel team infermieristico del CT di Pistoia, è l'ultima arrivata.
Dal punto di vista "lavorativo", invece, provenendo da un servizio di ben 25 anni nel Centro di Rianimazione del nostro Ospedale, la Silviuccia - Silvia Vignali all'anagrafe - ultima certo non lo è!
Arrivata da noi in occasione della frattura del mio coccige (ebbene sì, anche Lillo, per una volta, è servito a qualcosa...), si è immediatamente rivelata per una bravissima infermiera, una collega simpatica, cordiale e sempre allegra e..........
una creativa!!!!!!!!!!
Ecco, devo ammettere che, pur volendo un bene dell'anima alle altre mie colleghe, una creativa un po' mi mancava.... con cui, nelle lunghe ore di lavoro, parlare ogni tanto di tecniche artistiche, di progetti, di curiosità "craftose" da approfondire...
Vero è che il suo settore è a me praticamente sconosciuto - la bigiotteria, questo grande mistero...-, ma, come ben sapete voi che, come me, amate sperimentare, le novità sono soltanto sfide entusiasmanti!
Ed è così che una mattina, tra un prelievo e l'altro, la Silviuccia mi ha chiesto se potevo sistemarle in qualche modo una scatola da scarpe un po particolare, che voleva poi utilizzare per le sue creazioni.
Ora, il cartonnage non è proprio il mio forte - difetto principalmente di esperienza -, ma potevo forse dire di no??????


Il risultato non è certo eccezionale, soprattutto per il fatto che non ho calcolato (si diceva appunto dell'esperienza...) l'aumento di spessore della scatola dovuto alla stoffa del rivestimento: questo ha determinato un fastidioso attrito durante lo scorrimento del "cassetto", per il quale ancora mi scuso con la Silviuccia (sì, io la chiamo sempre così, speriamo non le dia fastidio...).
Lei afferma di averlo in gran parte eliminato strofinando sui lati incriminati del sapone: speriamo sia davvero così!
Ah, dimenticavo:
mi sono iscritta al corso di bigiotteria dell'associazione Isole nel Sapere, di cui Silvia fa parte: e indovinate un po' chi è l'insegnante???
Questo è il portachiavi che sono riuscita a realizzare nel corso della prima lezione:



bijoux, arrivo...