sabato 30 agosto 2014

Ci sono periodi in cui, forse a causa di una mia certa non ben definita irrequietezza, produco apparentemente poco, ma in realtà lavoro moltissimo: inizio un lavoro a crochet, poi lo interrompo per passare ad un certo ricamo, che lascio a metà per cucire qualcosa che...
Quando poi le acque si sono un poco calmate, arriva il momento di tirare i fili (a volte anche in senso letterale) e concludere tutto ciò che, durante la tempesta - ormonale, direbbe mio marito - , ha avuto un così turbolento inizio.
Oggi posso quindi mostrarvi tre lavoretti non molto impegnativi, che mi hanno tuttavia poco soddisfatta nel risultato.



Il primo è l'ennesimo segnalibro, realizzato stavolta con il feltro: non è bellissimo, non è brutto, è soltanto "insomma"...
Non mi precludo tuttavia un secondo tentativo, che forse mi gratificherà maggiormente.






Il secondo rappresenta invece il mio approccio alla tecnica dell'amigurumi, che ha richiesto un certo impegno ma ha dato un risultato decisamente deludente: non che sia venuto malissimo, ma certo non rappresenta il mio genere di lavoro!
Ed infine, un piccolo lavoro che risale addirittura all'estate 2013... mancavano solo i bottoni!
Una graziosa collana crochettosa con i colori ed il sapore dell'estate...

4 commenti:

  1. Ciao Cristina,
    noto che ti piace la musica. Io sono una musicista con la passione dell'arte. Belli i tuoi lavoretti, profumano di freschezza...
    Emy

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    1. Cosa suoni? Io non posso certo definirmi musicista, ma il mio sax e il mio violoncello sono una parte importantissima della mia quotidianità!

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  2. hai ragione: non sono brutti ma puoi fare di meglio. Riprova e sarai più fortunata .

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  3. A me piacciono anche così! :-)

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